L’immagine sfocata del potere lascia spazio ai colpi vicinissimi ai tuoi occhi. Senti l’amaro rosso in bocca e prendi fiato, i suoni ti riprendono nel buio, non c’è sospeso, la vittoria non esiste, solo violenza. Batti un colpo, ricordati il respiro. Parla.
Se questa è una fotografia, seguimi nelle fosse, senti il sudicio dei corpi morti addosso, le impiccagioni e i fori a bruciapelo. Come si fa la storia di una bomba, come si prova quello che si prova, com’è il silenzio dopo gli attacchi, subito dopo un colpo: ecco le istruzioni.
Appena cade Roma o Washington appena piove tutto il pensiero delle radiazioni sarà la partitura di un bombardamento lettere scritte sigle di munizioni black out la costa occidentale non ha scampo saremo ossa di poesie
Dimmi la guerra a parole tue. Dimmelo con i disegni, le immaginazioni, i rumori e niente, il nulla e i bagliori, le foreste e il deserto. Il cielo è in fiamme e anche la terra, il film finisce. Tutto bene, tutto quasi falso. Resta l’incendio dappertutto, fino al cuore.
Civil war- Alex Garland- 2024 -Film
